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Uno dei fenomeni più intriganti della Medicina Cinese risiede nei suoi meccanismi di azione. Nella lettura dei testi classici (Nei Jing) ci si imbatte spesso nella descrizione del comportamento energetico di Meridiani che ne spiegano la loro azione il clinica. Nello studio che presentiamo, abbiamo preso lo spunto dalla descrizione del comportamento energetico del meridiano curioso Dae Mai. Tale meridiano risulta alimentato energeticamente dallo Yang Ming, dal Rene e dalla GB, contraendo inoltre altri rapporti energetici con Stomaco, Vaso Governatore e Vaso Concezione. L’assunto del Nei Jing al cap. 44 si esprime in questi termini: “il Dai Mai con il suo percorso. avvolge tutti i meridiani principali ad eccezione dello zu jue yin, Fegato (LR), e dello zu tai yang, Vescica (BL)."
Si tratta quindi di meridiani più ricchi di Sangue che insieme ai meridiani curiosi Qiao e Wei, sono al di fuori del controllo del Dai Mai. Ed ancora: "Se l’energia dello Yang Ming (Stomaco) si indebolisce, il Dai Mai non funziona più bene, provocando la paralisi delle gambe” Quindi in ultima analisi il funzionamento del Dai Mai può essere preso come spia del funzionamento e del passaggio di energia in tutti gli altri meridiani, fatta eccezione per LV, BL e i sistemi Qiao e Wei. Questa caratteristica ci ha indotti a pensare attraverso quale sistema, non solo di tipo bioumorale, tale struttura energetica potesse indicare, appunto energeticamente, il flusso energetico del sistema dei meridiani. Ora sul versante delle ipotesi ci siamo avvalsi dei dettami della Fisica Elettromagnetica, per ipotizzare un processo di rapporti che conducesse a poter creare una struttura in grado di generare rapporti sovrapponibili a quelli appena descritti. In Fisica, le onde elettromagnetiche si comportano in modo tale da suggerire le modalità di interpretazione dei fenomeni di controllo reciproco tra sistemi, così come avviene tra i meridiani della medicina cinese. Le onde elettromagnetiche, sono composte da due elementi: l’onda di campo elettrico e l’onda di campo magnetico.Esse sono embricate tra loro in modo da muoversi nel dominio dello spazio-tempo in modo caratteristico. Il campo elettrico possiamo equipararlo allo Yang, mentre il campo magnetico possiamo equiparalo allo Yin.
Proprio per le sue caratteristiche di trasmissione spazio-temporale l’onda elettromagnetica gode di alcune proprietà che bene si prestano alla rappresentazione dei sistemi di controllo energetico tra meridiani.
Assumiamo come
meridiano rappresentativo delle funzioni energetiche degli altri
meridiani, ma solo allo scopo di dimostrazione dei rapporti energetici tra
meridiani, il meridiano Curioso Chong Mai. Possiamo osservarne i rapporti nell’immagine che segue.
Sappiamo che il Dae mai è in grado di controllare l’energia che circola nei meridiani che esso circonda, rappresentati nel nostro modello dal Chong mai, esso dunque se non ben alimentato dallo Yang Ming (Stomaco) si “stringe” riducendo la circolazione energetica nei meridiani che circonda, strozzandone la circolazione energetica e generando una separazione alto-basso e esterno-interno dell’energia della persona.
L’energia che alimenta il Dae Mai è allora in grado di controllare l’intero sistema. Oppure possiamo osservare il fenomeno da un altro vertice di osservazione concludendo che lo stato del Dae Mai è il risultato del contenuto energetico del sistema dei meridiani. Infatti lo stato del Dae Mai e la sua caratteristica sintomatologia ne sono la controprova (indebolimento delle gambe). Il comportamento energetico del Dae Mai si può comprendere meglio esaminando un fenomeno fisico elettromagnetico rappresentato dall'induzione elettromagnetica. L'energia elettromagnetica che attraversa un conduttore, genera un campo elettrico nelle sue vicinanze, immergendo un secondo conduttore in questo campo elettromagnetico variabile, avviene - per la legge di Lenz - che in questo conduttore si generi una energia elettromagnetica proporzionale a quella che la genera. Se noi chiudiamo questo conduttore su di un carico, la circolazione dell'energia che vi è stata indotta, genera un secondo campo elettromagnetico di segno uguale a quello che lo ha generato, e - per effetto della repulsione tra campi magnetici di stessa polarità - i due campi tenderanno ad allontanarsi tra loro, fino a giungere ad uno stato di equilibrio, soprattutto se vengono vincolati in qualche modo.
Il nostro modello rappresenta questo tipo di rapporto tra l’anello esterno (Dae Mai) ed nucleo interno (Chong Mai). Variando l’energia che alimenta il sistema (lo Yang ming), varia anche il rapporto tra l’anello ed il nucleo, indicando come lo stato dell’anello, cioè del Dae Mai dipende dallo stato energetico del nucleo, cioè di tutti i meridiani che esso circonda.
Il modello fisico è cosi rappresentato:
La situazione dinamica è ben rappresentata da questa animazione.
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