IL MELOGRANO, SIMBOLO DEI FATEBENEFRATELLI

Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina
Ambulatorio di Agopuntura per l'Infertilità
e la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA)

Ambulatorio per il trattamento integrativo dell'Infertilità maschile, femminile e di coppia con Agopuntura

Responsabile Dr. Marco VISCONTI

La prevenzione ed il trattamento di queste patologie si giovano dell'uso
dell'Agopuntura

  dal Lunedi al venerdi, ore 15,00 - 18,00 tel. 328/6114191

(Intolleranze Alimentari, Agopuntura Clinica, Micro Elettro Massaggio)

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Ospedale Fatebenefratelli Isola Tiberina - Roma
Ambulatorio di Agopuntura per la infertilità individuale e di coppia

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La nascita e la fecondazione secondo la Medicina Cinese
Agopuntura e Infertilità

L'infertilità e la fecondazione secondo la Medicina Cinese

 

Che cos'è l'Infertilità di coppia

 
     
 

 

Si definisce sterilità l’assenza di concepimento dopo almeno un anno di rapporti continuati e non protetti.

La mancata insorgenza di gravidanze viene sistematicamente suddivisa in:
- sterilità primaria: non si è mai verificato un concepimento;
- sterilità secondaria: incapacità di procreare dopo uno o più concepimenti.

Per infertilità e/o ipofertilità si definisce invece la riduzione della capacità fecondante dell’individuo.

 

L'infertilità di coppia è una problematica cha ha notevole rilevanza anche in Italia su una vasta area di popolazione. Il fenomeno, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), colpisce, nei paesi industrializzati come l’Italia, il 15-20% delle coppie in età fertile.

 
Le stime attuali rilevano, come i valori siano, purtroppo, destinati ad aumentare. Le cause responsabili sono molteplici, gli esperti ritengono che basilari siano il problema ambientale, la sofisticazione alimentare lo stile di vita e comportamentale. In Italia, tenendo conto della formazione di circa 300.000 coppie/anno, si ritiene che si riproducano circa 60.000 coppie/anno (20%) con difficoltà riproduttive, a cui si aggiungono quelle degli anni precedenti.

 
Nell’ambito della coppia fertile, la probabilità di gravidanza è del 20-25% per ogni ciclo; la percentuale aumenta fino al 40% al secondo mese, per raggiungere l’80% entro un anno di rapporti regolari, continui, non protetti. Il 20% delle coppie fertili inoltre concepisce entro il secondo anno.

 
Allo stato attuale il 15-20% delle coppie formate presenta un problema di sterilità di coppia. L’incidenza del fenomeno ha subito negli ultimi 20 anni un incremento, a causa anche dell’influenza di fattori etiologici quali:

1. Agenti chimici
2. Inquinamento ambientale
3. Fumo
4. Abitudini alimentari
5. Abitudini sessuali, con il loro potenziale di trasmissione di malattie infettive
6. Fattori psico-emozionali
7. Condizionamenti sociali, legati alla nuova posizione della figura femminile nel contesto della vita lavorativa, economica, culturale e di costume, con un generale orientamento di programmazioni riproduttive in epoca più tardiva rispetto alle passate generazioni.

 

Per tutti questi motivi si va sempre più affermando il nuovo concetto di sterilità intesa come patologia dell’uomo, della donna o della coppia.

In un 10-15% dei casi si parla di “sterilità idiopatica o inspiegata” tale valore con l’avvento di nuove indagini diagnostiche tenderà a diminuire progressivamente.

 
La durata della sterilità costituisce uno degli indicatori prognostici più significativi: coppie con una storia di sterilità primaria più lunga di 3 anni hanno una probabilità minima di ottenere una gravidanza spontanea. L’origine multifattoriale della sterilità di coppia oggi, rispetto a qualche anno fa, è più chiara, e si ritiene che il fattore maschile sia altrettanto responsabile del fattore femminile (40-50% dei casi) nella difficoltà di avere gravidanze. Tale dato, rapportato alla popolazione generale, indica che il 5-10% degli uomini in età riproduttiva è infertile. A tale percentuale va poi aggiunta la quota dovuta alle forme idiopatiche o di sterilità inspiegate, di cui una parte è sicuramente attribuibile ad un fattore maschile misconosciuto.

 

 
 

Secondo l'OMS si può parlare di infertilità, in assenza di una gravidanza se non
dopo almeno 12 mesi di rapporti liberi con partners in normali condizioni di fertilità.

 

Fattore di incidenza di sterilità

 

Fattore maschile 40%

 

Fattore femminile 50%

 

Fattore misto (m/f) 10%

La possibilità di procreare, si riduce fisiologicamente e progressivamente con l’avanzare degli anni.

 

 
 

Uno studio recente ed una review dwlla letteratura sull'infertilita assistita con Agopuntura

Lo studio ha visto l’unione di due modi completamente diversi di intendere la medicina: gli studiosi teutonici dell’istituto Christian-Lauritzen, guidati da Wolfgang Paulus, esperto di medicina riproduttiva e i cinesi del Dipartimento di Medicina tradizionale della Tongji Medical University di Wuhan, Repubblica Popolare Cinese. Ottanta donne sono state sottoposte a sedute di agopuntura della durata di 25 minuti, mirate a favorire la gravidanza, subito prima e subito dopo che l’embrione era stato trasferito nell’utero. In altre 80 donne, invece, l’impianto dell’embrione non è stato accompagnato da alcuna terapia dolce. Gli embrioni di tutti e due i gruppi erano in ottime condizioni. La riuscita della gravidanza è stata valutata, con un’ecografia, sei settimane dopo, per vedere se si era formato il sacco fetale. Ebbene, il trattamento dell’agopuntore quasi raddoppiava il numero di successi: erano rimaste incinte il 42% delle donne trattate rispetto al 26% delle altre. Ma non è questo il solo modo con cui l’agopuntura aiuta.

Energia e/o endorfine?

Secondo Chang, l’agopuntura può aiutare anche nello stimolare la produzione di ovociti nelle donne che non possano o non vogliano ricorrere a farmaci per stimolare l’attività ovarica. Addirittura il confronto tra trattamenti farmacologici mirati alla stimolazione ormonale e medicina tradizionale cinese dà percentuali di gravidanza uguali in tre mesi, in donne non sottoposte a fecondazione assistita. Il limite di questo metodo è che l’agopuntura stimola il rilascio e la crescita di un solo uovo, contro la produzione multipla indotta dai farmaci, che li rende basilari nella fecondazione in vitro. Ma qual è la ragione per cui la tecnica cinese funziona? Due le possibili interpretazioni la spiegazione tradizionale si basa sulla stimolazione del Qi, l’energia vitale che scorre nel corpo umano. Il ruolo dell’agopuntura è quello di restaurare l’equilibrio energetico, ponendo gli aghi nei meridiani energetici legati alla riproduzione. Una visione più occidentale della questione, che lo studio pubblicato su Fertility and Sterility ha rafforzato, ipotizza, invece, un ruolo della chimica cerebrale. L’agopuntura, cioè, aumenterebbe la produzione di endorfine, le sostanze coinvolte nella regolazione dell’umore. Inoltre la tecnica cinese sembrerebbe avere un effetto neuroendocrino, mirato alle due aree cerebrali coinvolte nella produzione ormonale e nella zona ovarica. Un altro studio, pubblicato nel 2000 su Medical Acupuncture ha ventilato la possibilità che l’agopuntura possa condizionare il numero di follicoli ovarici disponibili per la fertilizzazione in donne sottoposte alla fecondazione in vitro. Probabilmente grazie al maggior flusso sanguigno indotto nella zona ovarica e alla maggiore stimolazione ormonale. Infine, secondo Chang l’agopuntura è utile anche nel caso in cui l’endometrio (il rivestimento interno dell’utero) sia troppo sottile per portare a termine una gravidanza. Un problema che spesso induce aborti spontanei. 

Ovviamente non va dimenticato che l’agopuntura non è la panacea per tutti i problemi di fertilità e che laddove vi siano difetti strutturali serve a poco. Per questo è indispensabile valutare l’esistenza di disturbi organici, prima di tentare le vie dolci. Se non esistono però problemi di questo genere e si è attorno ai 30 anni può valer la pena tentare, prima di investire in costosi e il più delle volte invasivi trattamenti per la fertilità.
 

 
 

L’ago aiuta la fecondazione

Di tutte le cosiddette discipline complementari l’agopuntura è probabilmente quella più accettata dalla medicina ufficiale e accademica. La ragione risiede sicuramente nei favorevoli studi clinici degli ultimi anni, eseguiti secondo la medicina basata sulle evidenze e pubblicati sulle più prestigiose riviste scientifiche. Ecco perché oggi in Italia si stima che più di 12 milioni (dati ISTAT) vi si rivolgano, in particolare per il trattamento del dolore e di altre patologie internistiche. Ma tra le potenzialità dell’agopuntura c’è anche il suo ruolo, studiato da tempo, nei problemi di fertilità. Una metanalisi del British Medical Journal ha passato in rassegna tutti gli studi effettuati sull’argomento, con risultati confortanti. L’agopuntura può essere un utile supporto alle tecniche di fecondazione assistita. E fa anche risparmiare.

L'Agopuntura come supporto energetico

Il problema della difficoltà a concepire e di dover ricorrere a tecniche di fecondazione è piuttosto comune. Lo studio del BMJ parla del 10-15% delle coppie statunitensi. Tra queste la fecondazione in vitro è una delle più diffuse. Una procedura elaborata che si svolge in un ciclo di almeno due settimane e comincia quando la donna assume farmaci per stimolare la produzione di uova. Nel 2003 oltre 120.000 trattamenti di questo tipo sono stati effettuati nelle cliniche statunitensi e nel 2000, nel mondo, 200.000 bambini sono stati concepiti con questa metodica. Si tratta, come noto, di cicli costosi, lunghi e soprattutto stressanti e per migliorarne gli esiti vengono testati nuovi farmaci e nuove tecnologie. Con risultati scarsi e spesso deludenti. L’agopuntura si inserisce fra questi tentativi, visto che in Cina è utilizzata da secoli per regolare il sistema riproduttivo femminile. Le ipotesi sulla sua azione sono fondamentalmente tre:

  • Modulazione del rilascio di neurotrasmettitori, che a loro volta stimolano la secrezione di gonadotropina,
  • Stimolazione del flusso sanguigno che nutre l’utero, con inibizione dell’attività nervosa centrale a livello uterino
  • Stimolo alla produzione di oppioidi endogeni con inibizione della risposta di stressogena.

Questa metanalisi ha cercato di definire quanto la disciplina cinese possa migliorare la percentuale di gravidanza.


L'Agopuntura è una metodica sicura ed economica

L’equipe ha passato in rassegna i risultati di ben sette lavori clinici che hanno coinvolto circa 1366 donne,  lavori clinici nei quali venissero confrontate pazienti sottoposte all’agopuntura tradizionale, entro un giorno dal trasferimento dell’embrione, con altre sottoposte al trattamento placebo o a nessun trattamento aggiuntivo.
Ebbene il sottoporsi a sedute di agopuntura in concomitanza con le pratiche di fecondazione assistita sembra poter aumentare fino al 65% le possibilità di concepire un bimbo. Ogni dieci cicli di fertilizzazione in vitro, precisano gli autori, si verifica una gravidanza extra grazie al supporto della tecnica complementare (Agopuntura). Pur con tutte le cautele del caso, gli autori sottolineano tra gli aspetti vantaggiosi dell’agopuntura anche aspetti legati alla sicurezza e ai costi. Intanto sono da escludere effetti collaterali, ad oggi infatti la tecnica si è rivelata piuttosto sicura sulle donne nelle varie fasi della gravidanza così come sulla progenie futura. In più la fecondazione assistita ha costi considerevoli, se davvero l’agopuntura potesse funzionare le probabilità di successo di un ciclo individuale, sarebbe ridotta la necessità di un ciclo successivo. E i costi complessivi diminuirebbero. Si tratta in ogni caso di uno studio preliminare, al momento attendiamo maggiori ed ulteriori conferme all'uso di questa metodica.

Questi dati sono il linea con l'esperienza maturata nel nostro Ambulatorio Ospedaliero di Agopuntura, nel trattamento dell'infertilità.


 

Bibliografia Occidentale EBM e Orientale

  • Manheimer E et al. Effects of acupuncture on rates of pregnancy and live birth among women undergoing in vitro fertilisation: systematic review and meta-analysis. BMJ, doi:10.1136/bmj.39471.430451.BE
  • Paulus WE, Zhang M, Stehler E, El-Danasouri I, Sterzik K. Influence of acupuncture on the pregnancy rate in patients who undergo assisted reproduction therapy. Fertil Steril, 2002;77:721-724.
  • Dillard J et al. Columbia University College of Physicians and Surgeons
  • Sat Chakra Nirupana (testo tradizionale, anonomo) Trad. e commenti P. Visconti
  • Il trattato Senza Nome, (testo tradizionale, anonimo) trad. e commento P. Visconti
  • L'Agopuntura: P. e M. Visconti
  • Il Rig Veda e lo Shiva Agana alluce della scienza moderna, P. e M. Visconti
  • Classical Oriental Medical Healing Arts guided by Daoist Master J. Yuen.
  • - Chang R., Chung P. H., Rosenwaks Z. Role of acupuncture in the treatment of female infertility. Fertil Steril 2002; 78: 1149-53.
  • - Collins J. The play of chance. Fertil Steril 2006; 85: 1364-7.
  • - Dieterle S., Ying G., Hatzmann W., Neuer A. Effect of acupuncture on the outcome of in vitro fertilization and intracytoplasmic sperm injection: a randomized, prospective, controlled clinical study. Fertil Steril 2006; 85: 1347-51
  • - Domar A.D. Acupuncture and infertility: we need to stick to good science. Fertil Steril 2006; 85: 1359-61.
  • - Myers E. R. Acupuncture as adjunctive therapy in assisted reproduction: remaining uncertainties. Fertil Steril 2006; 85: 1362-3
  • - Smith C., Coyle M, Norman R.J., Influence of acupuncture stimulation on pregnancy rates for women undergoing embryo transfer. Fertil Steril 2006; 85: 1352-8.
  • - Westergaard L.G., Mao Q., Krogslund M., Sandrini S., Lenz S., Grinsted J. Acupuncture on the day of embryo transfer significantly improves the reproductive outcome in infertile women: a prospective, randomized trial. Fertil Steril 2006; 85: 1341-6.
  • - Westergaard L.G., Mao Q., Krogslund M., Sandrini S., Lenz S., Grinsted J. Positive effects of acupuncture in assisted reproductive technologies are not mediated by changes in ovarian and endometrial production of estradiol, progesterone, and placental protein 14. Fertil Steril 2006; 85: 1368-9.
 

 

Da "dica 33", modificato


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