| TECNICA OPERATORIA | |
Le manovre che vengono attuate per eseguire i trattamenti con l'Elettro Massaggio richiedono un modesto adattamento delle mani dell'operatore alla stimolazione elettrica e sono descritte qui di seguito. |
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| SFIORAMENTO | |
Si utilizzano i polpastrelli delle mani, con atteggiamento ad artiglio, e si sfiora la superficie da trattare in senso centrifugo, dall'alto verso il basso. La manovra deve essere leggera e delicata: serve per risolvere i gonfiori, gli edemi, migliorare la circolazione del sangue, si usa squisitamente per il dolore articolare particolarmente delle piccole articolazioni, permettendo inoltre il trattamento dei deficit vascolari superficiali. |
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| FRIZIONE | |
Riscalda la pelle, elimina i gonfiori ed i dolori da freddo accompagnati da contrattura; il p. avverte una sensazione di libertà delle zone trattate. Il risultato della manovra è quello di migliorare la temperatura della pelle, di favorirne il trofismo e le funzioni. La frizione migliora la circolazione capillare e lo scorrimento dei linfociti, aiuta la trasmissione nervosa ed ha un effetto sedativo. Questa manovra si esegue con la mano a piatto e si friziona - sempre leggermente - la zona da trattare, essa permette di far affluire sangue arterioso verso i tessuti superficiali dalla media profondità: queste prime due tecniche sono propedeutiche per le seguenti, e sono spesso alternate con esse. |
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| STIMOLO PROFONDO | |
Compressione digitale ripetuta: la manovra consta di una serie di movimenti di pressione ripetuti che vengono eseguiti non molto rapidamente, con manovra dolce ma ferma sulla stessa zona, estesi a tutta la parte da trattare. La stimolazione ripetuta è efficace per ottenere il rilassamento muscolare a causa della sua azione di leggero scuotimento e stimolazione sia muscolare che dei tessuti; è molto efficace negli spasmi e nelle contratture. Si esegue con 2 o 3 dita a seconda delle dimensioni della zona da trattare. E' inoltre la tecnica che permette di ottimizzare la capacità contrattile dei muscoli in modo da evidenziare la loro funzione di pompa vascolare, che va attuata per promuoverne il riposo metabolico e per renderli più efficienti, e quindi capaci di svolgere un maggior lavoro attraverso il loro allenamento. |
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| STIMOLO DIRETTO | |
| Impastamento. La forza da esercitare è moderata, con due dita della mano - indice e medio uniti - si imprime un movimento circolare ritmico, dolce e lento (1-2 giri al secondo), il p. ha una sensazione di maggiore scioltezza della parte trattata. Il metodo va ripetuto almeno 3 volte per tutta la parte da trattare. La manovra si applica per trattare i deficit muscolari periferici, le contratture, le distorsioni, etc... Il risultato ottenuto è un rilassamento muscolare, un aumento della circolazione sanguigna ed un aumento del trofismo muscolare.
Questa tecnica permette lo sviluppo delle masse muscolari sinergiche, attraverso lo stimolo del punto motore periferico, per ottenere una stimolazione propriocettiva e per il rimaneggiamento centrale degli schemi motori della postura e la successiva rieducazione dei movimenti carenti, e per lo stimolo trofico tissutale. |
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| PIZZICATO | |
Pinzettamento e trazione a 3 dita. La manovra richiede l'uso di tre dita: pollice indice e medio; con tecnica di rolling e pinzettamento del tessuto prima tra indice e pollice e successivamente tra pollice e medio. I movimenti saranno sempre dolci e morbidi, ma decisi su tutta la zona da trattare. Esso combatte i gonfiori, gli indurimenti (celluliti), le contratture muscolari, gli intorpidimenti, gli edemi indurativi. Si tratta di una tecnica che permette di trattare sia le alterazioni del trofismo cutaneo che le adiposità localizzate o diffuse, attraverso l'accelerazione del turn-over cellulare e metabolico ottenuto dalla contemporanea azione meccanica di sprimacciatura ed elettrostimolazione dei tessuti. |
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| SATURAZIONE | |
Si tratta dell'ultima fase della seduta di trattamento che permette di effettuare una vera e propria carica energetica dell'organismo, permettendo così di riposare alle masse muscolari che sono state sollecitate durante l'applicazione delle tecniche precedenti. Si attua connettendo il paziente direttamente alla macchina stimolatrice, il polo freddo su una zona indifferente (generalmente la parte laterale del ginocchio) ed il polo caldo (quello ad alta tensione ed alta frequenza) sulla zona dolente trattata in precedenza. |
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| Una applicazione di Elettro Massaggio inizia dunque con la
fase dello sfioramento, seguito dalla frizione; successivamente si passa allo stimolo
profondo e poi ancora a quello diretto. Si fa seguire nuovamente lo sfioramento. Questa sequenza si ripete da 3 volte in su a seconda dello stato del paziente, e si conclude con 10 - 15 minuti di saturazione. Il tutto per un tempo medio totale di circa 20 - 30 minuti. |
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